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Uricemia: cos’è, a cosa serve, valori normali

L’uricemia è il valore che consente di misurare la quantità di acido urico presente nel sangue. Cos’è l’acido urico? Il prodotto che deriva in seguito alla gradazione delle purine. Ecco cosa vuol dire tutto ciò.

L’acido urico nel sangue è un elemento che in parte può circolare liberamente ed in parte è collegato a proteine che si occupano del suo trasporto. Viene rimosso dal sangue attraverso il corretto funzionamento dei reni che ogni giorno eliminano più di 450 mg di tossine attraverso le urine.

È possibile però che i reni abbiano difficoltà nell’espellere queste tossine e che si produca nell’organismo una situazione di iperuricemia. Si tratta cioè della produzione di acido urico alto che non viene correttamente eliminato. Quindi, l’uricemia cos’è?

Cosa sono gli acidi urici e l’uricemia alta?

Innanzitutto, l’uricemia è l’unità di misura per calcolare la quantità di acidi urici presenti nel sangue. Serve quindi per effettuare degli esami in caso di uricemia alta nel momento in cui il medico sospetta che alcuni sintomi lamentati dal paziente siano dovuti a casi di gotta.

Per scoprire e curare questo problema quindi bisogna monitorare l’uricemia e di conseguenza i livelli di acidi urici alti nel sangue. I pazienti che sono affetti da gotta possono anche sviluppare delle complicazioni come calcoli renali, ragion per cui questo importante valore dev’essere sempre monitorato.

I valori normali si aggirano intorno a 4 e 8 mg/dl di acido urico nel sangue, quindi se un soggetto è definito iperuricemico ha l’acido urico alto.

Quali sono le cause?

L’uricemia alta è dovuta ad una ridotta escrezione renale. È la causa più comune e spesso è anche ereditaria. In questo caso è possibile che gli acidi danneggino le funzionalità dei reni, del fegato e di tutto l’organismo. Altra causa è l’aumento di produzione dovuta ad alcune situazioni come chemioterapia, radioterapia o obesità. Ultima causa molto comune è l’assunzione di cibi che sono in natura ricchi di purine e che di conseguenza aumentano la produzione di acido urico nel sangue. Alcuni di questi cibi sono carne, pesce, frutti di mare, acciughe e brodo.

Cause e conseguenze dell’acido urico basso

L’uricemia non è solo necessariamente alta. Ci sono infatti soggetti che soffrono di uricemia bassa. Ciò dipende sempre dalla funzionalità renale e da una dieta poco equilibrata e povera di alimenti contenenti le purine.

In questo caso si tratta di ipouricemia e si manifesta nel caso di un difetto del metabolismo e nel caso di alcune malattie del sangue. Inoltre, l’uricemia bassa si associa anche a patologie che interessano il fegato e che sono dovute all’esposizione a sostanze tossiche per l’organismo. Può essere provocata da anemia, tumori, digiuno prolungato e alimentazione scarsa, malattie epatiche, sindromi dei resi, terapie prolungate a base di cortisone, gravidanza.

Per tenere sotto controllo i livelli di uricemia è importante sottoporsi a periodici esami del sangue. È possibile anche rilevarli attraverso l’esame delle urine. Prima di valutare i livelli è necessario inoltre che il paziente osservi un digiuno di almeno 10 ore e che beva acqua a piccole dosi.

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