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Titoli di stato italiani: quotazioni, rendimento, previsioni 2022

Cosa sono i titoli di stato? Quali sono le previsioni per il corrente 2022? Vediamo insieme se conviene investire negli strumenti emessi periodicamente dallo stato italiano.

Titoli di stati: cosa sono?

I titoli di stato sono obbligazioni emesse dal ministero dell’economia e delle finanze che ha lo scopo di finanziare il debito dello stato. Vengono, come detto, emessi ogni qualvolta ce n’è bisogno e il valore del titolo permette al sottoscrittore di avere i diritti di credito sia mediante lo scarto di emissione sia con la differenza tra i valori e il prezzo di emissione.

Rendimenti titolo di stato

 I titoli di stato possono essere di diversi tipi:

  • Buoni ordinari del tesoro (BOT italiani)
  • Btp Italia: titoli dalla durata di 4,6 e 8 anni.
  • Certificati di credito del tesoro: titoli della durata di 7 anni, si basano su cedole variabile semestrali.
  • Certificati del tesoro zero coupon: titoli della durata di 24 mesi
  • Buoni del tesoro poliennali: titoli della durata di 3, 5, 10 e 15 anni.

I vari titoli quindi si differenziano in base al termine di scadenza, rendimento e modo di pagamento.

I titoli di stato possono essere acquistati sia all’asta sia al momento dell’emissione; in questo secondo caso, inteso come mercato secondario ,occorre affidarsi ad una banca. Ricordiamo inoltre che i titoli di stato sono forme di investimento; quindi, chi si impegna in questo settore presuppone un rischio finanziario che può essere più o meno elevato. Infatti, se uno stato si trova dal punto di vista del debito pubblico abbastanza in deficit ciò significa che i titoli di stato soffrono di questa tendenza: in questo caso occorre valutare anche lo spread, ossia la differenza tra Btp e Bund tedeschi.

Previsioni e andamento Btp 2022

La crisi economica condiziona negativamente anche il mercato dei titoli di stato, sia primari che secondari. In genere in questi momenti i mercati cercano di liberarsi dagli asset più rischiosi e si riparano nei cosiddetti beni redditizi. Tuttavia, in questo 2022 l’inflazione potrebbe pesare in tutti i circuiti macroeconomici. I buoni de tesoro in uno scenario di crisi diventano fonte di problemi strutturali, con lo spread che potrebbe allungarsi. Una crisi si prospetta in questo 2022: potrebbe ripetersi quello che si è sperimentato circa dieci anni fa, nel 2011 nella quale la Bce si è dotata di strumenti finanziari atti a fermare l’incendio.