sabato, Febbraio 24, 2024
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Calcio: la stagione del Latina in C

Il Latina Calcio occupa una tranquilla posizione di metà classifica all’interno del girone C di Serie C. La compagine laziale sembra essere al riparo dal rischio di eventuali retrocessioni in Serie D, tuttavia resta ugualmente lontana dalla vetta, distante oltre 40 punti e di fatto irraggiungibile per la compagine allenata da Daniele Di Donato, in panchina dall’agosto 2021.

 

La posizione della squadra nerazzurra non rispecchia quelle che erano le aspettative stagionali, con la dirigenza del club che sperava di concorrere quantomeno per un piazzamento nei playoff. Le avversarie all’interno del girone sono però di tutto rispetto, con grande blasone in termini di club e un grande bagaglio d’esperienza in quanto a rosa. In prima posizione si trova il Catanzaro, già vincitore in passato di 3 campionati di Serie C ed ora ha un vantaggio sulle inseguitrici tale da essere già con un piede in Serie B. Seguono Crotone e Pescara, ampiamente distaccate rispetto alla vetta ma che hanno dimostrato di avere un organico migliore rispetto alle concorrenti.

 

Fino ad ora il Latina ha evidenziato diversi problemi durante la stagione, con prestazioni altalenanti che hanno compromesso il cammino dei laziali. Osservando i dati relativi alle statistiche del campionato redatti dai siti specialistici, gli stessi che si occupano di redigere ad esempio una guida relativa alle scommesse sul calcio o analisi e approfondimenti sulla tattica delle squadre, evidenziano la grande penuria di gol da parte del reparto offensivo: le due punte della rosa, Luca Fabrizi e Cristian Carletti, hanno superato di poco le 10 marcature totali. È chiara la difficoltà della squadra nerazzurra di costruire gioco offensivo e di conseguenza si verifica una penuria di reti (poco oltre i 30 centri totali). Il problema è reso ancora più evidente se si confrontano i dati con quelli del Catanzaro, ad esempio, il cui numero di gol supera le 80 marcature stagionali. Crotone e Pescara non sono da meno, anche in questo caso con una cifra di reti vicine ai 50.

 

Un altro aspetto su cui è necessario focalizzarsi riguarda la tenuta fisica della squadra, oltre che mentale: i nerazzurri in diverse circostanze hanno dimostrato di durare un solo tempo di gioco, spegnendosi progressivamente nel corso dei secondi quarantacinque minuti di gioco. È stato emblematico in tal senso il pareggio contro il Potenza, gara chiusa con il punteggio di 0 a 0. Eccetto un’occasione capitata sui piedi di Alessandro Pellegrino, che ha centrato la traversa, le reali occasioni da rete sono state pochissime e tutte terminate in un nulla di fatto. La compagine laziale in sempre più numerose occasioni mostra lacune di personalità preoccupanti: un’attenuante, ma solo parziale, può essere la giovane età della rosa, la cui età media è pari a 24 anni. La stessa del Pescara, ad esempio, che però compensa l’inesperienza di alcuni giocatori con la grandissima esperienza del proprio allenatore, Zdenek Zeman, tornato sulla panchina abruzzese per la terza volta nel febbraio scorso e legato alla panchina dei delfini fino a giugno.

 

L’ultimo dato interessante sul quale vale la pena soffermarsi è l’esiguo valore della rosa, pari a circa 3.80 milioni di euro totali. Si tratta di una cifra esigua se paragonata ad altre realtà della stessa serie: per poter ambire a traguardi più elevati probabilmente è necessario creare un mix migliore tra giovani e giocatori con maggiore esperienza, elementi che in questa stagione mancano ai laziali.

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