domenica, Gennaio 29, 2023
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Recensioni sul web: verità o fake news?

Probabilmente sin dagli albori del web, ma ancora prima dell’introduzione alle tecnologie digitali, uno dei metodi con cui abbiamo scelto, scegliamo e sceglieremo i prodotti è leggere una recensione.

Prima di internet forse era un po’ più difficile trovare le opinioni di persone “comuni”, dovendoci accontentare delle riviste specializzate, con contenuti talvolta sponsorizzati e non menzionati.

Oggi, 2023, il circolo di recensioni fake si è ripresentato, sebbene sotto un’altra veste, portandoci persino a farci chiedere se quello che leggiamo sui siti, teoricamente opinione sincera di persone che hanno effettuato lo stesso acquisto che vorremmo fare noi, sia o meno una recensione pagata, inserita dai gestori stessi del sito su cui stiamo facendo shopping, oppure da altre figure non ben precisate.

La grande domanda dunque è: le recensioni online oggi hanno ancora valore, o sono solo truffe?

La grande diatriba della veridicità online

Sono passati pochi, troppi pochi anni da quando è emerso, in maniera piuttosto palese, il problema delle fake news. A causa dell’essere poco avvezzi con le tecnologie di ultima generazione, molti sono stati colti alla sprovvista dall’abuso che alcuni hanno perpetrato per quanto riguarda la diffusione di notizie false e, con queste, le recensioni non veritiere.

Dopotutto i dati parlano chiaro: l’81% delle persone legge le recensioni online prima di effettuare un acquisto o scegliere un servizio. Purtroppo però, dalle stesse ricerche, è emerso che ben il 73% della popolazione non sa riconoscere una recensione fake da una onesta.

Questa piccola “piaga” era stata parzialmente risolta grazie a Youtube e alcuni media “nuovi”, ancora non presi d’assalto da agenzie disoneste e attori altrettanto poco onesti, che accettano di creare recensioni false su prodotti e servizi.

Sì, certo, la media delle recensioni che leggiamo è 7, che significa spesso non trovare soltanto quelle “fake”, ma è abbastanza?

Il primo punto da affrontare è quello dei portali specializzati: inutile affidarsi unicamente alle recensioni su Amazon, o sul sito su cui stiamo acquistando. I gestori e i venditori degli oggetti possono arrivare tranquillamente a falsificare le recensioni, ma quello che è forse peggiore è che neanche i siti specializzati possono eliminare al 100% i casi illeciti.

Tuttavia, un portale dedicato è spesso altamente controllato e le recensioni le svolgono utenti specifici, oppure direttamente uno staff selezionato che si occupa delle varie categorie di prodotto, con nome, cognome, occupazione e tanto di faccione per garantire l’affidabilità di quanto scritto.

Trustpilot, Tripadvisor, Amazon, sono tutte buone opzioni, ma anche qui, con un po’ più di impegno, i disonesti possono riuscire ad inserire le proprie recensioni false. Quello che occorre, quindi, è trovare siti ancora più specifici e di nicchia, dove possiamo, se ci va, contattare direttamente le persone che hanno lasciato la recensione e chiedere più dettagli, o quantomeno avere un modo per provarne la buona fede.

Potrebbero essere esperti del settore, che hanno aperto il loro blog o il loro canale Youtube, ma anche degli influencer. Il problema più ovvio con gli influencer e le persone che fanno del recensire prodotti un lavoro, è che con la giusta somma di denaro potrebbero lasciare opinioni meno oneste del solito.

Alla fine delle varie considerazioni, diciamo che è meglio favorire chi non è famoso e chi fa quello che fa per pura passione, senza rischio di sentirne l’opinione influenzata dalle sponsorizzazioni.

I siti di recensioni: grandi o piccoli?

Un po’ come per gli youtuber e gli influencer, anche i siti di recensioni sono più affidabili quando si specializzano in una nicchia ed evitano di essere dei portali giganteschi dove, inevitabilmente, i grandi attori del settore finiscono per voler inserire alcune sponsorizzazioni.

Un esempio? Basta provare a cercare opinioni sul casinò online Goldbet e vedere chi riporta in dettaglio pro e contro reali del casinò. Sono importanti i riferimenti attuali alle offerte o agli eventi in corso, così da poter inquadrare facilmente la finestra temporale in cui è stata realizzata la recensione, ma anche il riportare le percentuali di payout, oltre ai bonus di benvenuto e le eventuali criticità del sito.

Un piccolo “espediente” per individuare immediatamente le recensioni false, infatti, è confrontare le opinioni su un determinato sito, utilizzando altre piattaforme di recensione. Se troviamo tutte opinioni che riportano “CasinòX” come truffa, ma una soltanto che invece ne canta le lodi, quale sarà la voce più affidabile?

Inoltre cerchiamo opinioni che vadano nel dettaglio, che non si fermino a una panoramica generale e che magari riportino un’opinione personale, senza però focalizzarsi troppo sulla propria esperienza. Un eccesso di “io”, infatti, è sintomatico di recensione falsa, in quanto si va a giocare esclusivamente sul fattore esperienza individuale al fine di rendere credibile l’opinione.

Un recensore “di mestiere”, inoltre, lancerà paragoni con altri siti già recensiti, al fine di creare una sorta di continuità e dare un’idea di come (ad esempio) Goldbet sia comparabile a Lottomatica.

Raramente i siti sono “perfetti”, quindi diamo risalto alla presenza di una zona “contro”, che se mancante dovrebbe già farci venire qualche dubbio.

Come ultimo punto, forse il più importante, c’è infine il poter contattare direttamente la persona o la piattaforma su cui è presente la recensione, al fine di chiedere maggiori dettagli su uno specifico punto. Nulla ci conferma di più che qualcosa sia “sospetto” di una mancata risposta ai nostri commenti, a patto siano sempre educati e rispettosi. Se una persona ha la passione del recensire, non aspetterà altro che essere utile a rispondere ad ulteriori domande.

 

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