Chi è Aboubakar Soumahoro? Vita privata, età, lavoro, studi

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Rappresenta uno dei volti nuovi del nuovo Parlamento e della Camera dei Deputati nello specifico. Nella prima seduta per la fiducia Aboubakar Soumahoro si è fatto notare per aver ricevuto un tu, troppo confidenziale, dal premier Giorgia Meloni, che si è poi scusata per la gaffe. Andiamo a vedere chi è Aboubakar Soumahoro, deputato di colore della lista Alleanza Verdi e Sinistra e simbolo della lotta al Caporalato nel nostro Paese.

Eletto al proporzionale col centrosinistra, Soumahoro era già noto per aver portato molte volte all’attenzione del pubblico televisivo di propaganda le istanze dei lavoratori sfruttati. A loro aveva anche dedicato il suo libro, pubblicato nel 2019 per la casa editrice Feltrinelli e intitolato Umanità in rivolta: La nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità.

L’arrivo in Italia e gli studi

Aboubakar Soumahoro è nato in Costa d’Avorio nel paese di Betroulilie il 6 giugno 1980: è entrato dunque per la prima alla Camera come onorevole a 42 anni di età. Soumahoro è arrivato per la prima volta in Italia nel 1999, cominciando un percorso di studi universitari a 19 anni. Nel 2010 ha completato gli studi laureandosi in Sociologia presso l’Università Federico II di Napoli: ha ottenuto il massimo dei voti con una tesi sull’Analisi sociale del mercato del lavoro. La condizione dei lavoratori migranti nel mercato del lavoro italiano: persistenze e cambiamenti.

Già in quegli anni la sua partecipazione politica era spiccata: da giovane cominciò una lotta per la libera circolazione delle persone e fondò, insieme ad altri militanti il CISPM, Coalizione Internazionale Sans-Papiers, Migranti e Rifugiati. Comincia poi l’impegno nel mondo sindacale: diviene sindacalista di base, entrando nel Coordinamento Agricolo dell’Unione Sindacale di Base. La sua bandiera è quella della lotta al caporalato ed allo sfruttamento dei lavoratori soprattutto in Calabria, in luoghi simbolo come la piana di Gioia Tauro, dove fa arrivare giornalisti in grado di realizzare reportage di ampio respiro.

La svolta per gli ultimi e dimenticati arriva quando viene ucciso Soumaila Sackoha: il governo di Giuseppe Conte ascolta le sue istanze e dà vita al tavolo operativo di contrasto al caporalato. Prima di vedere accolte le sue richieste protestò facendo lo sciopero della fame a Roma.

Proprio nel 2020, dopo quasi un ventennio nel sindacato di base, decide di lasciare l’Usb e ad agosto presenta l’Asp Lega Braccianti. Prima di entrare in Parlamento ha curato un blog su HuffPost e aveva una rubrica sul settimanale L’Espresso, intitolata Prima gli esseri umani.

Vita privata ed elezioni

La crescente popolarità e il grande credito e autorevolezza che la sua figura ha nel mondo del lavoro ha spinto i Verdi a pensare a lui per la candidatura da indipendente alla Camera dei Deputati alla lista Alleanza Verdi e Sinistra. Non si conosce, invece, molto della vita privata di Aboubakar Soumahoro, che è da poco tempo diventato un personaggio pubblico, nonostante sia da anni impegnato nella lotta per i diritti dei lavoratori.

Si sa che Soumahoro è sposato con una connazionale: anche sua moglie è di origine ivoriana e si chiama Liliane Murekatete. I due hanno anche un figlio.

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