Quanto guadagna una pompa di benzina? Al litro, al mese, da gestore

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Negli ultimi mesi quando ci troviamo nell’area di servizio e vediamo i prezzi salire costantemente pensiamo di trovarci di fronte ad una miniera d’oro. In realtà non è proprio così. Vediamo quanto guadagna una pompa di benzina.

Facendo bene i conti scopriremo che al titolare dell’area di servizio spetta un margine molto ridotto di quanto sborsiamo per rifornire di carburante il nostro veicolo. Su 1,549 euro che possiamo pagare per un litro di benzina al distributore, restano 0,125 euro. In pratica, togliendo spese e tasse varie su un litro di carburante venduto il guadagno si attesta sui 3,8 centesimi. Aprire una pompa di benzina, insomma, è meno remunerativo di quanto si pensi al momento dell’erogazione.

Vediamo quanto guadagna un benzinaio a seconda del ruolo. Diciamo che quasi nessuno ha solo la pompa per il rifornimento: sono i servizi accessori a rendere questo tipo di lavoro remunerativo. Dai bar-tabacchi alla rivendita di ricambi fino all’autolavaggio ed al cambio d’olio, ogni gestore dovrà trovare il modo di rendere florida la sua attività a prescindere dalle entrare relative al rifornimento per auto e moto.

Considerando che il margine di guadagno è così basso anche su un pieno analizziamo quanto può guadagnare a fine mese un benzinaio. Valutiamo chi lavora in un’area di servizio di un marchio storico del settore petrolifero come Agip. Lo stipendio minimo di un addetto al rifornimento si aggira sui 600 euro al mese, mentre il titolare di una stazione di servizio dal transito medio porta a casa una somma compresa tra i 1800 e i 2000 euro ogni trenta giorni.

Aprire distributore benzina: costi e spese

Gli affari sono costanti e quindi rappresenta ancora un ottimo il business. Vediamo come aprire un distributore di benzina e a quale prezzo. Il vero nodo per avviare un’attività di questo genere è rappresentato dai costi di apertura e gestione che sono molto elevati. Ecco nello specifico quanto costa aprire un distributore di benzina.

Per costruire un impianto ex novo serve addirittura un investimento da mezzo milione di euro. Anche prendere in gestione un distributore di benzina già aperto non è da tutti: per attivare gli allacciamenti necessari al funzionamento dell’impianto occorrono dai 20mila ai 30mila euro.

Guadagno benzinaio a litro

A conti fatti i distributori che possono garantire al gestore la rendita più elevata sono quelli che erogano metano e non solo per l’aumento dei prezzi monitorato in questi mesi. Tra costo del gas e tasse statali al titolare reta, infatti, il 20% dell’incasso, una quota decisamente più alta rispetto a diesel e benzina.

Guardando, infatti, ad un’area di servizio classica dobbiamo valutare che il 70% del carburante venduto sparisce di fatto in tasse ed accise. Al gestore della pompa di benzina resta il 30%, dal quale dovrà, però, detrarre il costo del carburante da acquistare al deposito dalla società e le spese di gestione. Una volta tolte queste spese dovrà reperire il suo profitto. Alla fine resta, a conti fatti, poco più del 10%.

Come guadagni benzinaio semplice, se inquadrato come dipendente, parte da 600 euro per la prima esperienza ed arriva fino a 1500 euro di stipendio se riesce a garantire anche altri servizi. Lo stipendio medio a livello nazionale per gli addetti è sui 1200 euro con 48 ore di lavoro settimanali.

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