Quanto guadagna un preside? Stipendio e requisiti

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Quello del preside è il ruolo di maggiore responsabilità nel panorama scolastico ed ovviamente anche quello con lo stipendio più elevato. Considerando il tenore degli stipendi dirigenti scolastici vengono chiamati a risolvere gran parte dei problemi più importanti che si propongono all’interno della mura degli istituti.

A definire quanto guadagna un dirigente di una scuola è, come in tutti gli altri lavori, il contratto collettivo nazionale di lavoro che è molto articolato, come si conviene ad ogni qualifica dirigenziale pubblica. Tra le componenti prese in considerazione c’è il trattamento fondamentale (la parte fissa), il trattamento accessorio (la parte variabile che scatta in base a risultati o incarichi in altri istituti) e il trattamento economocio per incarichi aggiuntivi (indennità che scattano in caso di attività da svolgere in altre scuole o comuque fuori da quella di riferimento).

Stipendio netto dirigente scolastico

Non volendo tenere conto di introiti extra quanto guadagna un dirigente scolastico? Valutando il cosiddetto stipendio tabellare, ogni anno un preside può portare a casa fino a 45mila euro lordi annui, ovviamente sulla base di 13 mensilità. C’è poi da tenere conto della retribuzione individuale di anzianità che, a seconda dell’esperienza, può garantire agli ex presidi cifre tra i 3500 e i 12mila euro all’anno: gli unici a beneficiarne sono però i dirigenti storici. Gli introiti dunque sono piuttosto in linea rispetto a quanto guadagna un dirigente pubblico di qualsiasi altro settore.

Valutando il suo stipendio dirigente scolastico dovrà tenere conto della retribuzione di posizione, le cui due parti, la fissa e la variabile, sono prelevate dal Fondo unico nazionale, che viene ripartito ogni anno a seconda della Regione. Se la parte fissa si attesta sui 12mila euro annui, è chiaro che la parte variabile concorra in maniera rilevante a determinare quanto guadagna un Dsga, acronimo che sta per direttore dei servizi generali e amministrativi. Può arrivare, infatti, fino a un tetto massimo di 33mila euro, contribuendo in teoria al raggiungimento dei 45mila euro già citati.

Dirigente scolastico stipendio: i fattori variabili

Lo stipendio da dirigente tiene conto, però, anche del punteggio che viene assegno ad ogni istituzione scolastica e alla divisione in fasce, fatta sul budget assegnato ogni anno a livello regionale. Tali importi, basati sui fattori di regionalità e complessità, possono andare dagli 8mila ai 14mila euro lordi all’anno. Se la parte di base viene calcolata in proporzione alla posizione e quella variabile sui fattori già esposti, c’è da aggiungere la retribuzione di risultato che sfugge ai 45mila euro stabiliti. Tenendo conto dei contratti regionali tali importi partono dai 3mila euro all’anno. La voce recentemente ha rischiato di essere quasi azzerata dal mancato rifinanziamento del Fondo Unico Nazionale.

Infine c’è da considerare la posizione dei dirigenti che guidano più di un istituto. Per chi assume la reggenza di una seconda scuola, c’è un’idennità fissa che parte da 9600 euro all’annom ma che può arrivare fino a 20mila euro a seconda della complessità dell’incarico. Anche in questo caso c’è una parte variabile ottenibile a risultato: tale integrazione oscilla tra i 6mila e i 10mila euro.