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Oculus vr: cos’è, a cosa serve, cosa si può fare

Negli ultimi 30 anni si è diffusa sempre di più la realtà virtuale, che permette di simulare la realtà effettiva nel migliore dei modi. Per funzionare, la “virtual reality” ha bisogno di un visore, un apposito apparecchio da porre davanti agli occhi. A questo proposito, entra in gioco la compagnia Oculus VR. Il marchio è nato nel luglio del 2012 ad Irvine, in California, ad opera di Palmer Luckey, Brendan Iribe, Michael Antonov e Nate Mitchell.

Luckey, durante la sua adolescenza, ha collezionato tantissimi visori per la realtà virtuale appartenenti agli anni ’80 e ’90. I visori erano la sua grande passione e ha poi pensato bene di creare un visore tutto suo. L’azienda ha ottenuto un successo sempre crescente, tanto da essere acquisita, nel marzo del 2014, dalla Facebook Inc per 2 miliardi e 300 milioni di dollari. Dopo ciò, la sede degli uffici è stata spostata nel quartier generale di Facebook, a Menlo Park. La società ha anche collaborato con la Samsung per lo sviluppo della propria realtà virtuale per gli smartphone Samsung Galaxy.

Oculus rift prezzo: quali sono i visori in vendita di Oculus vr

Il primo visore rilasciato dall’azienda, quando ancora non apparteneva a Facebook, è stato l’Oculus Rift Dev Kit 1 nel 2013. In realtà, questa periferica non è mai stata messa in commercio, ma è stata solamente inviata agli sviluppatori che hanno avuto modo di testarla. Si trattava di un modello che doveva essere utilizzato necessariamente collegato ad un pc e riusciva a rilevare solamente i movimenti di rotazione del capo. Per quanto riguarda il prezzo oculus rift, esso varia a seconda della tipologia di visore scelto.

Nel corso degli anni l’azienda è migliorata e ha rilasciato in commercio, nel 2017, Oculus Go, il primo visore senza alcun bisogno di supporto di PC o smartphone. Si vende insieme ad un controller esterno, ha un sistema operativo Android ed è stato progettato insieme a Qualcomm e Xiaomi. Si trova in vendita ad un prezzo che parte da 159€. Nel 2019 è stato poi lanciato Oculus Rift S, stavolta in collaborazione con Lenovo. Si torna a un visore che ha bisogno di essere attaccato necessariamente ad un design, ma non necessita di un controller esterno. Sono stati migliorati il comfort e la qualità visiva. Il prezzo in commercio è di circa 1300€.

Oculus rift pc: quale visore scegliere

Nello stesso anno dell’Oculus Rift S, è stato rilasciato in commercio anche Oculus Quest. Questa periferica rappresenta il futuro dei visori. Essa infatti può essere utilizzata da sola, senza supporto di pc o smartphone, ed è dotata di sistema operativo Android. È possibile usare due controller in contemporanea e sono disponibili ben sei gradi di libertà di movimento.

Il suo vantaggio è di essere portatile e con grafica di alta qualità. Il prezzo era di poco oltre i 500€. Nel 2020 è stato infine lanciato Oculus Quest 2, che presenta le stesse funzionalità di base del primo Quest, ma ha subito delle migliorie in termini di hardware e display. È lievemente più economico del suo predecessore e in media costa circa 450€.

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