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Gatto arrabbiato: come accorgersene, i consigli per calmarlo

Gatto arrabbiato: come capire quando il proprio amico a quattro zampe non è del migliore degli umori e come porre rimedio alla situazione senza rischiare di essere graffiati? I gatti, come del resto tutti gli esseri viventi, hanno un modo molto particolare di comunicare con i propri padroni, ma anche tra di loro. Entrare nel loro linguaggio e saper leggere i loro segnali è importante per instaurare un rapporto di fiducia e comunicazione reciproca.

Ecco tutte le dritte per “calmare” gatti arrabbiatissimi!

Gatti arrabbiati, come riconoscere i segnali 

Gattino arrabbiato, come fare a capire che il nostro quattro zampe non gradisce quello che gli stiamo facendo o sta notando qualcosa che lo innervosisce?  Parte tutto, come anche per noi umani spesso e volentieri, dal semplice linguaggio del corpo

Il corpo di un gatto arrabbiatissimo, infatti, sarà molto diverso da quello di un felino spaventato, incuriosito, felice o affamato. I segnali, nonostante i gatti siano conosciuti per il loro comportamento misterioso e indecifrabile, sono piuttosto semplici da leggere. Un animale che si presenterà, infatti, con il pelo dritto, una coda gonfia e arruffata e una schiena arcuata, sarà probabilmente fortemente infastidito o arrabbiato. Ma come fare a capire qual è il verso del gatto arrabbiato? 

Il corpo in una determinata posizione è sintomo di nervosismo soprattutto se accompagnato da determinati suoni, come miagolii molto gutturali e profondi o il tipico “soffiare”. Un altro segnale da non sottostimare, se non si vuole incorrere in un bell’agguato, è quello delle orecchie appiattite

Un felino che ce l’ha con noi tenderà a fare tante altre cose che ad un padrone potranno sembrare tenere, ma significano una sola cosa: guerra! Di cosa si tratta? Di comportamenti molto “antipatici”, come nascondersi, guardare da lontano l’oggetto dell’indignazione , spesso rivolgendogli “occhiatacce” e talvolta anche ringhi. Insomma, questi animali domestici sono proprio melodrammatici nel dimostrare il loro disappunto, ma come fare per calmarli? Potrebbe non essere semplice ed immediato come si pensa!

Verso gatto arrabbiato: come fare a calmare un felino che ringhia e soffia

Gli animali domestici, come chiunque ne possegga ben sa, hanno caratteri e temperamenti assolutamente unici: ciò che calmerà un gattino giocherellone potrebbe servire a stizzirne ulteriormente un altro, magari più nervoso e timido. 

A seconda della singola personalità, ogni padrone saprà certamente cosa fare per quietare il proprio pet. Tuttavia, gli esperti in comportamento felino indicano una strada facilmente percorribile e altamente consigliata, valida in ogni situazione: se il vostro gatto mostra uno dei comportamenti precedentemente elencati, lasciatelo in pace e aspettate che gli passi! Potendo, mettete distanza fra voi e lui e lasciate che si calmi, aspettando i suoi tempi di reazione. 

Per i quattro zampe più giocherelloni e dolci, un’altra soluzione valida – sempre dopo aver lasciato il tempo di sfogare il malcontento – sono coccole, giochini e la tentazione irresistibile del buon cibo! Chi non cederebbe davanti ad una tale ostentazione di affetto? Anche i gattini amano essere viziati e accarezzati dal proprio padrone, rendendo questa la via comunicativa più efficace per arrivare al loro cuore (e calmare i loro nervi!).