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Quanto guadagna un autista di autobus? In Italia, in Europa, con Flixbus

Quando si pensa al lavoro svolto da un autista di autobus, di solito non vengono in mente particolari capacità o responsabilità richieste a chi ricopre questo ruolo, sia in aziende pubbliche che private, ma questa è una visione distorta ed imprecisa.
Basti pensare che, coloro che conducono un autobus di qualsiasi genere, sono responsabili dell’incolumità di molte persone, senza contare che un mezzo di dimensioni notevoli, richiede abilità particolari.
Se poi consideriamo il lavoro svolto in ambito turistico, soprattutto sulle lunghe percorrenze o tratte estere, il lavoro di un autista diventa ancora più faticoso e complicato, ma andiamo con ordine.
Per diventare autisti e proporre la propria candidatura presso un’azienda pubblica o privata, occorre innanzitutto ottenere la patente di tipo D che, per intenderci, abilita alla conduzione di veicoli per il trasporto di più di 9 persone compreso il conducente.

La patente per autista di pullman

Per condurre furgoni per il trasporto di passeggeri nel numero massimo di 16, basta la patente D1 che si può conseguire a 18 anni, mentre per la categoria D occorrono almeno 24 anni; occorre specificare che la sola patente D non abilità alla conduzione di mezzi pubblici, per i quali è richiesta la CQC, vale a dire la carta di qualificazione del conducente (autista pullman).
Il possesso della CQC e della D anticipa a 21 anni il limite minimo di età richiesto per guidare questi tipo di veicoli ma il percorso da seguire risulterà inevitabilmente più difficoltoso ed oneroso.
Chi richiede l’abilitazione alla conduzione di veicoli per il trasporto plurimo di passeggeri, deve dimostrare di avere competenze che riguardano i periodi obbligatori di riposo da osservare, la conoscenza dei documenti di trasporto e circolazione richiesti, tutte le caratteristiche tecniche dei veicoli (massa capacità di carico, dimensioni e responsabilità del conducente nei riguardi dei passeggeri).
L’aspirante autista dovrà anche essere in possesso delle norme basilari di primo soccorso e di comportamento da osservare in caso di incidente; quanto alla pratica, l’aspirante autista dovrà dare prova di abilità nelle manovre di parcheggio, in salita o discesa ed manovre in curva.
Una volta ottenuta, la patente D dovrà essere rinnovata con cadenza quinquennale fino a 60 anni, poi sarà soggetta a rinnovo annuale fino a 68 anni, limite massimo per la guida di automezzi per il trasporto di passeggeri.

Quanto guadagna un autista di autobus

Se siete curiosi di conoscere la retribuzione media di un autista di autobus, ad esempio, occorre differenziare il lavoro svolto alla guida di mezzi per il trasporto pubblico urbano, dagli autisti di pullman turistici privati.
Nel primo caso, il lavoro sarà certamente più lineare e semplificato negli orari e nelle percorrenze, benché soggetto a turnistica; in media possiamo quantificare lo stipendio autista autobus in un range che va dai 1200 ai 1300 euro mensili nei primi anni di attività lavorativa, mentre successivamente si può arrivare a percepire anche oltre 1400 euro al mese (25mila lordi busta paga autista autobus) senza tenere conto di eventuali straordinari, indennità o assegni familiari. Differente la posizione di chi guida autobus turistici: le lunghe tratte da percorrere, le responsabilità relative ai bagagli, alla gestione e validazione dei ticket prevedono stipendi più alti.
Un autista di linea Flixbus, ad esempio, percepisce oltre 1600 euro mensili, superiore alla media nazionale di oltre il 10% ma il lavoro è certamente faticoso e di grande responsabilità per cui la retribuzione appare più che congrua. A titolo di confronto, un autista in Germania percepisce oltre 2500 euro mensili, che diventano oltre 4200 per gli autisti svizzeri (autista privato stipendio).