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Quanto guadagna un portalettere? Ecco gli stipendi 2022

Il portalettere è un lavoratore statale che ha il compito di consegnare la posta destinata ai cittadini alla medesima abitazione, escludendo così il pericolo di perdita o mancato ritiro. Facilita davvero il ricevimento di avvisi importanti, facendo evitare lunghe file alla popolazione. In questo articolo vedremo cosa faccia nello specifico il portalettere, come lo si diventa e a quanto ammonti lo stipendio postino.

Cosa fa il portalettere?

Il postino ha varie mansioni, che vengono svolte sia nell’ufficio postale che in giro per la città. Uno dei primi compiti è quello di ricevere e smistare tutte le lettere, ordinandole in base all’area territoriale e prepararle per la consegna. Deve poi essere in grado di identificare il tragitto più veloce e nel mentre custodire i pacchi per evitare il loro danneggiamento o un’eventuale perdita. Sono inoltre suoi compiti lasciare avvisi in caso di mancata consegna, tracciare i pacchi che dovranno essere consegnati e rispettare tempi e luoghi di consegna. Le responsabilità sono davvero tante, è importante guidare in modo impeccabile rispettando tutte le leggi della strada, essendo a nome di un servizio pubblico. E’ necessario inoltre portare massimo rispetto e attenzione a qualsiasi tipo di pacco o posta, essendo spesso di estrema importanza o fragilità. Qualsiasi malfunzionamento ricade infatti sul postino stesso.

Come si diventa un postino portalettere?

I requisiti necessari per diventare un portalettere sono una patente B per autoveicoli, un diploma di scuola secondaria superiore, la maggiore età e il possedimento di un auto o una moto. Non è richiesto alcun corso di studio specifico e tantomeno una formazione particolare. E’ però necessario conoscere tutte le strade della città in cui si opera, un’ottima memoria che aiuti a ricordare determinate abitazioni e un ottimo senso dell’orientamento. Per essere chiamati a svolgere questo lavoro è necessario inviare il proprio curriculum vitae alle poste pubbliche nazionali e aspettare una risposta. Una volta dentro, le stesse aziende si preoccuperanno della formazione dei postini e del training on the job. Questo permette ai nuovi portalettere di acquisire le competenze per lavorare in modo veloce e autonomo, conoscendo tutti gli strumenti utili: palmari, navigatori, software aziendali e sistema di tracking. Le competenze che un postino deve apprendere sono: onestà e affidabilità, conoscenza del territorio e delle strade, buona gestione dello stress e del tempo, gentilezza, cordialità e buone capacità relazionali, disponibilità ai vari orari e impegni. Ma quanto guadagna un portalettere?

Quanto guadagna un postino?

Lo stipendio di un postino in media è di 1250 euro netti al mese, equivalenti a 22.200 mila euro lordi all’anno. Questa cifra può però aumentare o diminuire, in base all’azienda con cui si lavora e l’esperienza che si ha alle spalle. Un postino senza esperienza (con meno di tre anni lavorativi) ritira circa 700 euro al mese, un postino con 4/9 anni di esperienza guadagna circa 1200 euro netti al mese, lo stipendio portalettere esperto (con 10/20 anni di esperienza) ammonta a 1350 euro al mese, infine un portalettere a fine carriera (+20 anni di esperienza) ottiene circa 1500 euro al mese. Lo stipendio portalettere Poste Italiane ammonta invece a 1300 euro. Per le ore di lavoro giornaliere e le condizioni a cui si è sottoposti, la retribuzione postino può essere definita scadente.