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Quanto guadagna un commercialista? In proprio, all’anno, dipendente

È una professione molto ambita da tantissime persone, il commercialista, o la commercialista, mestiere che nel corso degli anni ha ricoperto un ruolo fondamentale nella gestione dei conti di privati e aziende, non passa mai di moda. È impossibile pensare infatti non contattare questo professionista se si ha voglia di intraprendere un percorso aziendale. Ora veniamo alla domanda cruciale: quanto guadagna un commercialista e che iter scolastico bisogna fare per diventarlo?

Commercialista cosa fa?

Vediamo ora cosa fa nel concreto questa persona che ricordiamo può lavorare in proprio o essere dipendente. Un dottore commercialista, iscritto regolarmente all’ordine commercialisti deve essere laureato in materie economiche, svolge un’attività di assistenza e di servizio per quanto concerne tutta la mole di attività attorno al fisco e alle tasse. In poche parole,l’attività commercialista consiste nel controllare i documenti fiscali, visionare i contratti firmati e soprattutto vedere se non ci siano problemi dietro ai propri bilanci.

Il commercialista è inoltre assieme al notaio una delle figure necessarie per avviare una propria attività, per non andare incontro a multe o a problemi con l’agenzia delle entrate.

Ecco altre attività tipiche di questo mestiere:

  • Prestare consulenze alle aziende in campo fiscale.
  • Supportare i clienti nelle prime fasi di costruzione della propria attività.
  • Visionare ed eventualmente correggere l’attività fiscale del cliente.
  • Pianificare l’esecuzione della dichiarazione dei redditi.
  • Fare da garante fiscale ad ogni attività davanti a un tribunale tributario.
  • Effettuare e pianificare gli investimento tenendo conto della tenuta dei conti.
  • Comporre tutta la documentazione necessaria per la successione.
  • Eseguire consulenze a favore di clienti o piccoli risparmiatori (consulente commercialista)

Stipendio commercialista

Partiamo subito col dire che come capita spesso in altri campi professionali ciò che fa la differenza è l’esperienza. Difatti, anche un commercialista guadagna in base al proprio passato, alla prioria storia professionale insomma. Inoltre gioca un ruolo fondamentale anche il proprio portfolio di contatti: basti pensare che i commercialisti migliori sono quelli che sul territorio hanno assistito più aziende o persone possibili.

Ora veniamo ai numeri: quanto guadagna all’anno (e al mese) un commercialista? Possiamo ipotizzare che un commercialista alle prime armi possa guadagnare 1.000 euro al mese, mentre quello con più anni di esperienza arriva a toccare anche i 3.000 euro al mese (circa 33mila all’anno).

In proprio e dipendente

Altra differenza che dobbiamo porci è ciò che differisce il guadagno di un commercialista in proprio o dipendente. Un libero professionisa, quindi un commercialista che opera in proprio, lavora grazie alla partita Iva in luoghi come studi associati o aziende. In questo caso parliamo di una cifra che si attesta attorno ai 1.500 euro al mese

Il lavoro del commercialista dipendente invece può arrivare a toccare cifre che dipendono dai contratti nazionali. In questo documenti viene espresso ad esempio che il guadagno mensile netto si aggira attorno ai 12.00 euro al mese. Lo stipendio invece può lievitare se il commercialista ha fatto in passato collaborazioni con grandi aziende o multinazionali. In questo caso può arrivare a guadagnare anche 5.000 euro al mese.