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Prestito 30.000 euro: costi, chi può averlo, come richiederlo

Un prestito 30.000 euro prende il nome di prestito agevolato. Ne esistono di diversi che sono stati previsti negli ultimi anni. A partire dal prestito concesso dallo stato alle piccole e medie imprese, ai prestiti agevolati personali con importi da 10 mila a 30 mila euro, fino al prestito 30000 euro in 20 anni concesso alle madri lavoratrici.

Esaminiamoli uno per uno.

Richiesta finanziamento agevolato: prestito 30.000 euro

Con il decreto liquidità del 2020 sono stati introdotti prestiti alle imprese piccole e medie che si trovassero in una situazione di necessità e crisi durante questa emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19.

Il governo ha istituito quindi il fondo di garanzia per prestiti 30 mila euro per le esigenze di liquidità a cui devono far fronte le PMI. Questi finanziamenti liquidità hanno alcune caratteristiche fondamentali. Innanzitutto non devono eccedere il 25% dei ricavi dell’impresa. La garanzia viene concessa automaticamente in seguito alla richiesta di finanziamento da parte dell’impresa ad un istituto di credito. Inoltre, il rimborso della quota concessa inizierà solo dopo 24 mesi dal momento in cui la banca ha concesso il prestito.

Possono accedere a questo fondo di garanzia le piccole e medie imprese con meno di 500 dipendenti, le persone fisiche che svolgono professioni di assicurazione, broker o attività d’impresa.

I documenti per finanziamento richiesti devono essere trasmessi direttamente alla banca che concederà il prestito. Il fondo di garanzia subentrerà automaticamente.

Esiste poi un altro tipo di prestito liquidità fino a 30 mila euro: i prestiti personali.

Il prestito personale 30000 euro è un tipo di finanziamento concesso ai privati per far fronte a spese personali e, il più delle volte, impreviste. L’istituto di credito, in questo caso, verserà la quota richiesta direttamente al soggetto che ha presentato domanda e non servirà specificare in nessun caso la destinazione della liquidità richiesta.

Finanziamenti 30000 euro covid-19

In quest’ultimo anno, le richieste di prestiti e finanziamenti sono duplicate. Quindi il decreto liquidità ha previsto dei fondi per le imprese stanziando un prestito 30.000 euro che può essere rimborsato in 10 anni.

Si tratta di concedere un finanziamento partita iva, artigiani ed imprese. Quindi, in questo caso anche i liberi professionisti possono accedere al fondo previsto dallo stato. Per accedere bisogna richiedere il prestito all’istituto di credito che concederà una liquidità di 30 mila euro.

Il prestito potrà essere rimborsato in 10 anni, ammortizzando così la quota mensile di rimborso che sarà sicuramente più snella. Si tratta di liquidità concessa direttamente su garanzia dello Stato.

Di conseguenza, l’istituto di credito non dovrà far altro che accettare la domanda senza chiedere documentazione sulla garanzia ed il fondo statale opererà automaticamente subentrando come garanzie.

Infine, nell’ultimo anno ulteriori prestiti 30000€ con un piano di rimborso agevolato sono previsto per le donne lavoratrici con figli minori di 36 mesi. Anche in questo caso il rimborso della rata è previsto a 20 anni ed i requisiti per finanziamento non prevedono nessuna garanzia da parte di chi vuole accedere a questa agevolazione.