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Rinnovo cessione del quinto

Rinnovo cessione del quinto, come funziona? Quante volte si può chiedere?

Il rinnovo cessione del quinto si riferisce a un tipo di prestito che prevede una durata massima di 10 anni. Dipendenti o pensionati richiedono alla banca il finanziamento e devono rimborsarlo con un addebito mensile che non può superare un quinto della pensione o dello stipendio. E’ tuttavia possibile rinegoziare la cessione del quinto, prolungando questo tipo di finanziamento.

120 rate quanti anni sono e rifinanziamento cessione del quinto

Il prestito si spalma su 10 anni con una dilazione massima del rimborso in 120 rate. Tuttavia, rinegoziare prestito è possibile grazie a una clausola di flessibilità, riguardante il rinnovo cessione del quinto decennale. Si può infatti prolungare la durata del finanziamento, non solo per affrontare spese di una certa importanza, ma anche quando è necessaria nuova liquidità. Di conseguenza, si può aumentare il plafond, cioè il limite di credito stabilito alla sottoscrizione.

Questa proroga di finanziamento vale sia per il rinnovo cessione del quinto pensione, sia per rinnovo cessione del quinto dello stipendio. In pratica, il prestito si riattiva per un periodo più lungo, con una somma maggiore di quella inizialmente prevista, per far fronte a nuove esigenze.

Come procedere per la rinegoziazione cessione del quinto

Rinegoziare cessione del quinto è possibile solo in presenza dei requisiti d’accesso. Quindi, prima di gettarsi con entusiasmo sul calcolo rinnovo cessione del quinto, occorre valutare tutte le regole che non prevedono, ad esempio, il rinnovo cessione del quinto prima dei quattro anni. Inoltre, ci sono altre norme, illustrate di seguito, sul prolungamento del prestito.

Rinnovo cessione del quinto normativa

Rifinanziare cessione del quinto è un’operazione che si può fare più volte, purché si rispetti la normativa che permette il rinnovo solo se il richiedente ha rispettato una serie di regole che sono alla base della procedura:

  • E’ necessario che siano trascorsi 2/5 dalla sottoscrizione (quindi almeno 4 anni su 10) e con un rimborso pari ad almeno 40% del primo prestito (48 rate su 120)
  • Il cliente ha mantenuto il lavoro che aveva quando ha stipulato il finanziamento
  • La rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione.

In caso ci siano i presupposti per il rinnovo delega di pagamento, o rinnovo cessione di un quinto, una parte del prestito rinnovato estingue il finanziamento vecchio, mentre la liquidità rimanente è a disposizione dei clienti.

Estinzione cessione del quinto

L’operazione di rinnovo si basa sul cosiddetto calcolo estintivo. In pratica, si richiede l’estinzione del primo prestito. Che si tratti di un rinnovo piccolo prestito Inpdap, piuttosto che il rinnovo cessione del quinto findomestic, o di rinegoziare prestito findomestic, serve il conteggio estintivo. In questo modo, si stabilisce quanto si deve versare alla banca o alla società finanziaria per estinguere il debito precedente. Il conteggio prevede anche una penale di rimborso anticipata pari a 1 %, gli interessi calcolati fino alla chiusura primo prestito e le spese accessorie.

Rinnovo cessione del quinto dopo quanto tempo, ecco l’eccezione

In sostanza, c’è una sola eccezione che permette di rifinanziare la cessione del quinto quando si vuole. Basta aver sottoscritto la prima volta un contratto che non supera 5 anni di durata. In questo caso, il rinnovo durerà 120 mesi. Inoltre, è necessario che il nuovo prestito a lungo termine sia il primo richiesto dal cliente in vita sua.