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Rocca Massima

Rocca Massima, cosa vedere? I paesaggi naturali, il volo dell’angelo

Il comune Rocca Massima si trova in provincia di Latina a 735 metri sul livello del mare. E’ una rocca difensiva che risale all’epoca romana, sviluppata poi sotto il controllo di diverse famiglie feudatarie, specie quando Pietro Annibaldi, cognato di papa Innocenzo III, l’ha ricevuta in dono nel 1202.

Comune di Rocca Massima

Rocca Massima Latina ha un centro storico con stradine, vicoli e chiese piuttosto addossate per crea un un perimetro difensivo compatto. Il fulcro è il palazzo del Principe sul punto più elevato. Le case hanno la forma a torre e finestre piccole per difendersi dagli attacchi, che erano frequenti in epoca medievale.

Rocca Massima Comune presenta numerose attrattive cominciando dalla Chiesa di San Michele Arcangelo,costruita nel 1200 e rimaneggiata tra XV e XVIII secolo. Tra le opere artistiche, figura la copia del Guido Reni, realizzata nel 1869, in onore di San Michele. Di grande interesse l’organo con oltre 1.200 canne, inserito nella rassegna organistica internazionale, e usato anche da musicisti europei e americani per eseguire concerti.

Il Parco della Memoria contiene alberi che i residenti hanno dedicato alla memoria dei defunti o come augurio in caso di nascite. Questo legame tra generazioni, si concretizza in agosto con recite delle “poesie della memoria”. Dal suo belvedere, i tramonti sono davvero spettacolari e da immortalare in foto.

I paesaggi naturali circostanti sono una vera attrattiva di Rocca Massima per gli appassionati di trekking ed escursionismo. Un percorso agevole di circa 3 ore permette di raggiungere monte Lupone, tra boschi e suggestive pianure verdi, per un tuffo nella natura a 360 gradi.

Flying in the Sky a Rocca Massima

Rocca Massima è famosa anche per il volo del falco pellegrino, detto anche volo dell’Angelo o Flying in the Sky che regala un’emozione unica agli intrepidi amanti dei voli mozzafiato su un paesaggio incantevole.

La zipline è un cavo d’acciaio di 2.225 metri, sorretto da due piloni, ed è il più lungo del mondo. In poco più di un minuto, si scivola con l’imbragatura e appesi al carrello, che scorre lungo il cavo. Da quota 730 a 315 sul livello del mare, la discesa è mozzafiato e raggiunge la velocità massima di 170 chilometri l’ora.

Ricordiamo che i partecipanti devono avere un abbigliamento comodo, adatto alla montagna, scarpe chiuse e occhiali protettivi, togliendo le lenti a contatto. Il volo dell’Angelo avviene in sicurezza, ma è ovviamente sconsigliabile ai deboli di cuore.

I collegamenti da Roma

Chi viaggia in treno può scendere alla stazione di Velletri e prendere l’autobus che conduce a Rocca Massima. Attenzione che le corse non sono frequentissime, quindi è meglio pianificare il viaggio nei dettagli compresi gli orari e le coincidenze treno-bus.

L’esperienza gastronomica

Rocca Massima è un borgo medievale che, per secoli è vissuto di pastorizia. Questa vita all’aperto ha condizionato anche alcuni piatti tipici che si possono gustare ancora oggi. Tra questi spiccano le olive, il formaggio di pecora e il pane preparato nel forno a legna.

In autunno, si possono gustare funghi e tartufi, oltre al tradizionale abbacchio laziale e la pasta lavorata rigorosamente a mano. Non mancherà un sugo all’amatriciana o alla gricia, la tipica pastasciutta della tradizione romana, condita con pecorino in abbondanza, guanciale e pepe nero.