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Lago di Fogliano, qual’è la sua origine? Orari, cosa vedere, è aperto, come arrivarci

Dove si trova il lago di Fogliano (lago Latina)

Il lago di Fogliano è una meta abituale dei miei viaggi nella mia terra natale: Latina. È un luogo molto caratteristico con un lago sulla costa proprio dietro il mare. Le sue origini risalgono a quando una delle più grandi paludi d’Europa ricopriva la pianura a sud di Roma. Prima del ventesimo secolo, le Paludi Pontine erano una terra misteriosa e miserabile: i nobili venivano qui a cacciare le specie animali uniche che vi abitavano, mentre i poveri vivevano in condizioni quasi primitive, afflitti dalla malaria. Goethe descrisse questo luogo nel suo Viaggio in Italia come “l’angolo più selvaggio e affascinante d’Europa”.

Progetti di bonifica (prosciugare le paludi per rendere la terra coltivabile) furono tentati da molti personaggi storici, da Giulio Cesare a Napoleone e persino da diversi Papi, ma nessuno ci riuscì. La bonifica definitiva fu effettuata dal governo fascista negli anni ’30: in seguito a ciò, nacque un paesaggio artificiale completamente nuovo. Terreni fertili e moderne città rurali si trovano ora dove una volta c’era quella che è stata definita “l’Amazzonia d’Europa”. Solo una piccola parte di questa palude selvaggia fu preservata per creare il Parco Nazionale del Circeo nel 1934, di cui il Lago di Fogliano è uno dei punti salienti.

Laghi Latina: lago Fogliano

Il lago è diviso dal mare da una sottile striscia di terra che viene inondata di acqua salata attraverso due ingressi. Con la bonifica, la sua forma fu fissata con argini, ma durante i secoli precedenti le dimensioni cambiavano continuamente secondo il livello del mare. I romani, che realizzarono le prime opere di drenaggio nelle paludi pontine, sfruttarono il lago come bacino di pesca; un’attività che avrebbe segnato la vita sulle rive del lago nei secoli successivi. La fine dell’Impero Romano d’Occidente diede inizio alla degenerazione della zona, un declino che durò più o meno fino al XX secolo: l’abbandono delle opere di bonifica causò il ritorno delle paludi e il conseguente spopolamento.

Villa Fogliano (il Fogliano)

Durante il Medioevo, Fogliano passò nelle mani di una delle principali famiglie del Lazio, i Caetani. Dal 1297 in poi, essi dominarono le Paludi Pontine dal loro castello di Sermoneta sui Monti Lepini, quando Benedetto Caetani, noto anche come Papa Bonifacio VIII, prese in consegna la zona per conto della sua famiglia. I Caetani fecero del lago di Fogliano una delle loro residenze di piacere, e una forte influenza inglese è stata presente qui fin dal XVIII secolo poiché avevano forti relazioni con le loro controparti nobili in Inghilterra, e persino membri della famiglia reale erano spesso ospiti a Fogliano.
I segni più significativi di questa influenza sono la Villa Inglese e il Giardino Botanico. La prima fu costruita nel 1877 per gli ospiti inglesi in tipico stile britannico; mentre il Giardino fu concepito da Ada Bootle Wilbraham, inglese di nascita e moglie di Onorato Caetani, ministro degli esteri italiano e sindaco di Roma negli anni 1890. Lei creò un giardino pieno di specie esotiche come le palme, ma la particolarità di questo luogo venne, stranamente, dopo il suo abbandono.