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Cosa vedere a Gaeta? Turismo, mappa, mare, hotel, centro storico

Ci apprestiamo, oggi, a raggiungere il golfo di Gaeta: una delle mete turistiche favorite dagli italiani, un posto dalla bellezza esclusiva. Ogni angolo di questo magico luogo, sito in provincia di Latina, trabocca di storia e mito.

Il suo mirabile panorama è fonte inesauribile di meraviglie sia naturali che artificiali, tanto da rendere la città destinazione turistica invernale e estiva.

Prima di partire alla volta dell’esplorazione di Gaeta, vi ricordiamo che, per quanto ricca di tesori, la città ha dimensioni molto modeste ed è, dunque, interamente visitabile anche in un solo fine settimana.

Cosa vedere a Gaeta? Il centro storico

Per apprezzare appieno lo splendore della cittadina, tappa obbligatoria è quella che conduce al centro storico: un insieme di vicoli e stradine strette dall’antico sapore. Più noto ai residenti e al pubblico come Gaeta vecchia, il piccolo nucleo si compone di tanti locali del settore ristorazione, che offrono piatti tipici del posto.

Altro imperdibile monumento è il Tempio di San Francesco, chiesa più bella della città. Fondata dal santo nel 1222. Dall’alto di quest’edificio religioso, si spalanca, dinanzi agli occhi del visitatore, una vista mozzafiato.

A seguire, troviamo la Cattedrale di Gaeta, dedicata a Maria Assunta in cielo e ai santi Erasmo e Marciano, posta nel quartiere medievale, nelle vicinanze del porto. In questa basilica, ebbe luogo l’incoronazione di Papa Gelasio II, monaco nato a Gaeta.

Il campanile della cattedrale presenta contaminazioni, a livello artistico, dati dalla fusione di elementi islamici ed occidentali.

Altre costruzioni sacre contribuiscono a donare decoro alla città, fra queste è bene ricordare la Chiesa di San Giovanni a Mare, o Chiesa di San Giuseppe.

Edificata al di sopra di un antico luogo di culto sacro, la struttura aveva avuto origine dalla combinazione di elementi di spoglio e decorazioni barocche. Gran parte dei resti furono persi per via di un restauro effettuato nel 1928.

Il castello angioino-aragonese costruito nel VI secolo, durante la guerra contro i Goti, è costituito da due parti: un’ala antica risalente al tempo della dinastia angioina e un’altra più moderna, sorta per volere di Carlo V d’Asburgo.

Lo strabiliante paesaggio naturale della città

Le attrattive naturali, come la montagna spaccata e la grotta del turco, sono da sempre i simboli ufficiali della magnifica cittadina.

La montagna spaccata altri non è che la parte principale del monte Orlando, ove si trova il santuario della santissima trinità, è un punto attorno a cui aleggia una splendida leggenda. Quest’ultima narra che in seguito alla morte di Cristo, il velo del tempio di Gerusalemme si squarciò, causando tre crepe nella roccia di Gaeta.

All’interno del santuario, possiamo invece ammirare elementi appartenenti al barocco napoletano e spagnolo, questo sacro rifugio è stato luogo di preghiera per diversi pontefici.

A sinistra della chiesa, la grotta del turco è un piccolo paradiso raggiungibile dopo una scalinata di 300 gradini. Da lassù, si apre uno spettacolo che vede la gola sprofondare nel mare.

Il mare di Gaeta fa da sfondo a 7 spiagge, che vanno dalla costa della montagna spaccata fino al Monte Orlando.

Mappa, turismo e hotel

Online è disponibile una mappa dettagliata di città e dintorni. Attraverso il riquadro con lente di ingrandimento, chiunque può dar luogo a una ricerca delle più disparate attività. La piantina è zoomabile.

I turisti che hanno sostato in tal luogo, si sono detti soddisfatti delle loro escursioni e dei loro soggiorni.

Se volete trascorrere una breve vacanza in questo piccolo centro, possiamo aiutarvi nel suggerirvi di alloggiare presso l’hotel mirasole, villa irlanda grand hotel e l’hotel Gajeta.