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Mioclonie, cosa sono? Cause, sintomi, quando preoccuparsi, bambini

Avete presente quando accarezzate un gatto sulla schiena e, improvvisamente, vedete quella parte del dorso muoversi velocemente e il gatto girarsi di scatto? Quello che l’animale prova in quel momento è un fastidio dovuto a un eccesso di tocco e di stimolazione in quel punto, che va a causare dei movimenti involontari dei muscoli. Questo esempio è per spiegare un po’ cosa accade a coloro che mentre dormono hanno contrazioni muscolari involontarie riconducibili al mioclono. La differenza è che nel gatto sono visibili perché è sveglio e con lui anche noi, mentre nel caso degli uomini le clonie fanno scattare nel sonno e comportano spasmi notturni, contrazione involontaria muscoli, tremore alla palpebra e, talvolta, scatti prima di addormentarsi. Chi ne è affetto non ne è conscio e non se ne accorge neanche, quindi le mioclonie non provocano fastidio o dolore. In ogni caso, non è un vero e proprio morbo bensì una disfunzione.

La mioclonia può essere positiva quando comporta un’azione, ad esempio il tremore palpebra, oppure può essere negativa quando fa rilassare il muscolo andando ad arrestare la sua azione. Queste mioclonie notturne sono solitamente brevi (mioclono corticale) e vengono causate principalmente dalle terminazioni nervose ipersensibili, quindi dal nostro cervello.

Mioclonie cause

Quali sono le cause di questi spasmi muscolari nel sonno e delle crisi miocloniche? I miocloni e gli scatti nel sonno ad essi associati possono essere provocate da più fattori quali, ad esempio, l’ipossia cioè quando non arriva più l’ossigeno al cervello, da sollecitazioni riconducibili alla sfera emotiva e da alcune particolari connessioni sinaptiche. Possiamo parlare di mioclonie ansia quando stiamo attraversando uno stato alquanto agitato nella nostra vita o quando assumiamo troppe caffè, coca-cola e thè. A volte, questi tremori durante il sonno possono portare a un’epilessia mioclonica mentre altre possono essere dovute a disfunzioni ai reni, livello di zuccheri nel sangue troppo basso o quando c’è un abuso di medicinali. Epilessia e reni a parte, sono tutti casi di scosse muscolari saltuari, ma nel caso in qui non siano poi così rari allora parliamo di una forma più grave a ridosso di una patologia. Queste mioclonie ipniche sono dovute ad avarie gravi al sistema nervoso, a malattie quali l’Alzheimer o tumori o altre patologie degenerative.

Mioclonie bambini

Anche i bambini, quelli appena nati e più grandi, sono soggetti a queste mioclonie palpebrali e movimenti irriflessivi di uno o più muscoli sia durante il sonno sia quando sono svegli. E’ tutto regolare e non bisogna preoccuparsi in quanto è la natura che fa il suo corso, e con i mesi tenderanno a svanire da sé. Se ciò non accadesse bisogna effettuare alcuni esami neurologici, quelli del sangue e consultare il proprio medico.

Generalmente, le clonie possono essere curate una volta individuata la causa. Mentre nei bambini tendono ad andare via, negli adulti la terapia è a base di determinati farmaci.

Quindi, se il vostro partner o i vostri genitori si lamentano poiché scalciate e scattate nel sonno, state tranquilli e iniziate a moderare la caffeina, cercate di essere meno ansiosi e fate regolarmente esami del sangue.